DOLCE AMMOLLO

Merano, gioiello tra le Alpi

Luogo da sempre decantato dalle aristocrazie di mezza Europa come stazione climatica, Merano è un’oasi unica tra le Alpi del Sud Tirolo.

L’insieme di tradizione e innovazione fa della città di Merano e delle sue terme un luogo unico , un piccolo paradiso per chi è alla ricerca di un po’ di relax; elogiato sin da quanto erano i re e la migliore aristocrazia europea a farne una zona di culto.

Il clima benefico della conca meranese è rinomato dalle cure che vengono effettuate sempre all’insegna della naturalità. Famosi sono i trattamenti a base d’uva e di erbe alpine, di latte e di essenza di mele, di fieno e di bacche silvestri.

Con particolare attenzione a chi non vuole rinunciare ad un po’ di benessere anche insieme ai propri bambini. Infatti, molte strutture si preparano appositamente per offrire un servizio adeguato. Mentre gli adulti si rilassano, i piccoli vengono accolti in spazi attrezzati e da personale specializzato.

A circondare Merano, le numerose vie d’acqua. Una cinquantina, chiamate Waalwege, che fanno ripensare a quando era l’agricoltura a muovere l’economia. Trasformati in percorsi di interesse turistico sia grazie al valore naturalistico sia per le numerose locande e osterie sorte lungo il loro tracciato. I più interessanti sono il panoramico Waalwege di Marango e quello di Scena, da cui si può ammirare anche la Chiesa di San Giorgio.

Le fonti d’acqua sono riunite nelle sorgenti alte e basse. Qui le acque oligominerali e radioattive fredde sono caratterizzate dalla presenza del radon, un gas molto solubile con proprietà antinfiammatorie, decongestionanti, diuretiche e antianafilattiche. In questo modo bagni, fanghi, bibite, inalazioni, irrigazioni e idromassaggi diventano ideali per chi vuole ritrovare il proprio benessere.

Come chicca finale, oltre alla natura e alla cultura del corpo, Merano offre un viaggio nel tempo tra le bellezze artistiche e storiche che descrivono il suo passato. Un tempo in cui si respirava ancora aria aristocratica e risuonava il costante vociare dei mercanti.