DOLCE AMMOLLO

Chianciano, l’oasi dei poeti

Numerosi intellettuali e artisti, tra cui Luigi Pirandello e Federico Fellini, hanno eletto Chianciano Terme, nel cuore della Toscana, meta delle loro villeggiature curative e rilassanti. Da sempre questo paese ha affascinato gli scrittori, ma per il suo sviluppo termale si è dovuto aspettare fino agli anni Venti e Trenta del XX secolo.

Una lunga via della Libertà collega le due anime della cittadina, quella del Borgo Antico e quella delle Terme Nuove ed è diventata un passaggio di unione per fare in modo che i due borghi gemelli sentano la fusione di un unico centro.

I complessi termali a Chianciano sono quattro e ciascuno di essi ha precise specializzazioni. Si parte dallo stabilimento Sillene, edificato in collina sulle rovine di un tempio etrusco, nel luogo dove sgorga l’acqua omonima. Le terme dell’Acqua Santa, invece, si trovano immerse in uno splendido parco popolato da piante secolari, in un’atmosfera di assoluta tranquillità.

L’Acqua Fucoli fluisce dalla rotonda delle Acque all’interno del parco dei Fucoli e, infine, le terme di Sant’Elena sono famose anche per i loro pomeriggi danzanti.

La cittadina di Chianciano ha una vita molto animata con le numerose iniziative ed emozioni culturali. Se siete appassionati di storia sarete affascinati dal Museo Civico archeologico delle Acque, che raccoglie una vasta collezione di reparti etruschi e romani che provengono dalla zona. Tra le bellezze architettoniche Chianciano vanta la chiesa della Madonna della Rosa, in stile rinascimentale e la collegiata di San Giovanni Battista dove è presente anche un Museo d’Arte sacra.

Nella zona intorno a Chianciano c’è l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda le passeggiate che conducono a piccoli tesori segreti. I casolari sparsi sui Monti di Sopra regalano uno spettacolo unico sullo sfondo di una natura incontaminata.